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Molti italiani hanno già fatto la conoscenza con la televisione digitale che va sostituendo quella analogica, nata quasi un secolo fa. Gli esordi della tv, che tanta influenza ha avuto nella vita di noi tutti, risalgono infatti agli Anni Venti del secolo scorso, periodo nel quale uomini e donne provarono l'intensa emozione di vedere la stessa trasmissione in contemporanea con tante altre persone.
Ciò che ai giovani nati nell'epoca di internet, la rete capace di mettere in virtuale collegamento l'intero pianeta, appare la consuetudine è stata, al contrario, un'esperienza eccezionalmente innovativa per gli spettatori che qualche decennio fa hanno visto materializzarsi sullo schermo telegiornali e film in bianco e nero, in attesa che negli anni Settanta arrivassero anche gli altri colori.
Tanto tempo è passato ed i nonni legati all'annunciatrice del cuore, al telegiornale istituzionale, ai film in bianco e nero e ai pesanti apparecchi dotati di antenne da muovere alla ricerca delle frequenze sono rimasti orfani degli antichi punti di riferimento, resi obsoleti da una grande rivoluzione che va stravolgendo il campo delle telecomunicazioni.
All'antica tv analogica va, infatti, subentrando la nuovissima tecnologia digitale che, a partire dal 2003, sta sperimentando un incremento che appare inarrestabile. La televisione digitale è foriera di tanti nuovi canali, di programmi e film provenienti da ogni parte del mondo, di una superlativa qualità di visione e di un decoder col quale prendere dimestichezza per vedere molti canali inediti.
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